Fisiopress – Pressoterapia Contattaci.

Tecnologia: come funziona

Tecnologia Fisiopress

La tecnologia della pressoterapia
realmente sequenziale

La tecnologia Fisiopress nasce dall’esperienza nel settore medicale e da un background ingegneristico applicato alle problematiche vascolari, alla fisiopatologia dei sistemi venosi, arteriosi e linfatici e alla fluidodinamica.
Generalità

Origine della tecnologia Fisiopress

Fisiopress SRL sviluppa da oltre trent’anni apparecchiature di pressoterapia sequenziale, nate dall’esperienza maturata in ambito medicale.

Il fondatore, Alessandro Offidani, bioingegnere con esperienza nel settore cardiovascolare, ha applicato competenze di fisiopatologia, fisica e fluidodinamica alla progettazione di sistemi dedicati al trattamento dei ristagni di liquidi e alle problematiche venose, arteriose e linfatiche.

Da questo approccio nasce la pressoterapia sequenziale bicompressiva Fisiopress, basata su soluzioni tecniche studiate per garantire una compressione progressiva, uniforme e controllata.


Le principali caratteristiche della tecnologia Fisiopress sono:

  • Ciclo realmente sequenziale
  • Sacche interne parzialmente sovrapposte
  • D.A.S.C. — Distribuzione A Settori Comunicanti
  • Visualizzazione della pressione realmente applicata
Perché sequenziale

Tutti i sistemi di pressoterapia operano nello stesso modo?

E’ una metodica utilizzata in ambito medico per esercitare un massaggio sugli arti, inferiori e superiori, nella direzione periferia (piede o mano) - centro (anca o spalla), o in termini medici nella direzione distale - prossimale.


CHE COSA FA

Esegue un massaggio attraverso un’onda di pressione generata attraverso un’apposita apparecchiatura ed applicata sugli arti tramite particolari terminali (gambali/piedi, bracciali, gambaletti sottoginocchio, fasce addominali) dotati, al proprio interno di sacche pneumocompressive che gonfiandosi esercitano la pressione desiderata.


TUTTI I SISTEMI DI PRESSOTERAPIA OPERANO NELLO STESSO MODO ?

No. Ciò che contraddistingue sistemi diversi è il cosiddetto ciclo operativo, cioè il modo con il quale l’apparecchio applica la pressione attraverso i suoi terminali.

Si parla della successione con la quale l’apparecchiatura gonfia le sacche interne ai terminali stessi:

Spaccato di gambale con sacche interne
Spaccato di gambale con evidenza delle sacche interne.

E’ evidente osservare da questo spaccato di gambale, dove sono evidenziate le sacche interne, che a gambale chiuso, esse diventano circolari, che, a seconda della sequenza di compressione, i fluidi che ristagnano nella gamba vengono spinti in una certa direzione e conseguentemente rimossi.

Ad esempio se il ciclo inizia gonfiando la sacca centrale che cosa succede?

Compressione centrale

I fluidi (sangue venoso e linfa) vengono spinti nelle due direzioni: periferia - centro (a) e centro - periferia (b).

Mantre l’azione (a) è corretta perchè è diretta lungo il percorso fisiologico dei fluidi, quella (b) è scorretta perchè è diretta in senso opposto, ad aggravare il problema.

Compressione centrale e direzione dei fluidi

Compressione periferica non sequenziale

Se, invece la sequenza del ciclo inizia in questo modo:

Possiamo tirare le stesse conclusioni precedenti in quanto il flusso lungo la direzione (b) non è fisiologico e va ad incrementare la stasi.

Questa compressione crea inoltre un “LACCIO” al flusso normale della gamba.

Compressione con effetto laccio

Possiamo percio’ concludere che non tutte le azioni sono uguali e di conseguenza non tutte le apparecchiature di pressoterapia sono uguali ed ottengono gli stessi risultati.

POSSIAMO DIRE CHE ALCUNE RISCHIANO DI DANNEGGIARE IL MECCANISMO FISIOLOGICO DI SPINTA DEI FLUIDI.

QUAL’E’ IL CICLO OPERATIVO CORRETTO?

E’ quello che opera lo svuotamento dell’arto dai fluidi che ristagnano. Cioè quello SEQUENZIALE, che parte dalla periferia dell’arto e giunge, gonfiando successivamente le sacche, e facendole restare gonfie, sino alla base dell’arto stesso: a questo punto è possibile lo sgonfiaggio di tutte le sacche.

1

GONFIAGGIO I° SETTORE

Il ciclo parte dal settore più periferico.

Gonfiaggio primo settore
2

GONFIAGGIO I° E II° SETTORE

Il primo settore resta in pressione mentre viene gonfiato il secondo.

Gonfiaggio primo e secondo settore
3

GONFIAGGIO I°, II° E III° SETTORE

La compressione procede mantenendo gonfi i settori precedenti.

Gonfiaggio primo secondo e terzo settore
4

GONFIAGGIO DI TUTTI I SETTORI SINO ALL’ULTIMO

La fase compressiva prosegue sino al completo riempimento dei settori.

Gonfiaggio di tutti i settori

 

Per ottenere un reale ed efficace massaggio distale-prossimale che spinga i fluidi nella loro direzione fisiologica occorre che la pressoterapia sia sequenziale, cioè che i terminali siano costituiti da una serie di sacche inserite nel loro interno e che queste ultime siano riempite di aria una dopo l’altra partendo da quella più periferica (mano o piede) e che vengano mantenute tutte in pressione sino a quando anche l’ultima si è gonfiata.

Solo a questo punto tutte le sacche possono essere contemporaneamente sgonfiate, pronte per essere gonfiate di nuovo. Questo ciclo sequenziale permette perciò di muovere correttamente i fluidi nella loro direzione naturale, sgonfiando conseguentemente l’arto.

01 — Ciclo operativo

Ciclo operativo
realmente sequenziale

Il ciclo operativo esprime la sequenza della operazioni che l’apparecchio fa; esso si compone di due fasi distinte: quella compressiva e quella decompressiva la cui durata è rispettivamente di 24 secondi e 6 secondi.
Il termine realmente sequenziale esprime la modalità in cui si svolge la fase compressiva: essa inizia con il gonfiaggio della prima camera (quella più distale o periferica che sia) che nel caso della gamba corrisponde a quella del piede, mentre nel caso del braccio a quella della mano, e prosegue con il gonfiaggio della seconda camera (quella successiva nella direzione periferia-centro o distale-prossimale) mantenendo in pressione la prima camera. Prosegue ancora con il gonfiaggio della terza camera, poi della quarta, sempre mantenendo in pressione le precedenti, sIno all’ ultima camera del terminale (gambale o bracciale). A questo punto avviene lo sgonfiaggio compressivo delle camere (fase decompressiva), per poi dare di nuovo inizio al ciclo compressivo.
Prima camera

Inizio

La fase compressiva inizia con il gonfiaggio della prima camera, quella più distale o periferica.

Seconda camera

Progressione

Inizia il gonfiaggio della seconda camera mantenendo in pressione la prima camera.

Terza camera

Continuità

Prosegue con il gonfiaggio della terza e poi della quarta, mantenendo in pressione le precedenti.

Ultima camera

Completamento

La sequenza prosegue sino all’ultima camera del terminale.

Decompressione

Nuovo ciclo

Avviene lo sgonfiaggio compressivo delle camere, per poi dare di nuovo inizio al ciclo compressivo.

Schema del ciclo operativo realmente sequenziale
Schema del ciclo operativo realmente sequenziale.

 

Il termine realmente è stato aggiunto a sequenziale per differenziare questo ciclo (riconosciuto come valido in ambito della letteratura scientifica internazionale) da altri che ad esempio gonfiano un settore alla volta (gonfiaggio del primo settore, gonfiaggio del secondo settore e sgonfiaggio del primo, gonfiaggio del terzo settore e sgonfiaggio del secondo, ecc….).

02 — Terminali anatomici

Sacche compressive parzialmente sovrapposte

In tutti i sistemi Fisiopress le sacche pneumatiche interne sono contenute i degli appositi alloggiamenti interni ai terminali (gambali, bracciali) che le mantengono parallele e parzialmente sovrapposte.
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La parziale sovrapposizione determina una continuità nella progressiva applicazione della pressione eliminando ogni discontinuità di pressione tra settore e settore, discontinuità che creerebbe un accumulo di liquidi tra un settore compressivo e quello successivo se non vi fosse sovrapposizione.

L’ immagine qui sotto riportata dà una idea molto precisa di quanto detto:
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E’ evidente come nell’applicazione della pressione sulla cute il sistema della parziale sovrapposizione garantisce quella continuità necessaria per una perfetta spinta nella direzione periferia dell’arto – base dell’arto, impostata dal ciclo operativo sequenziale precedentemente descritto. In questo modo si evitano parziali ristagni di liquidi nelle zone intermedie tra sacca e sacca.

Un’altra importante conseguenza della parziale sovrapposizione è il modo in cui si dispongono le sacche pneumatiche durante la sequenza della fase compressiva. Le seguente immagine da una idea precisa di come la pressione viene applicata:
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La parziale sovrapposizione fa disporre la sacca compressiva in modo obliquo rispetto alla cute dove la pressione viene applicata, in maniera tale che il vettore pressione abbia due componenti: una radiale (perpendicolare alla cute) ed una tangenziale alla cute stessa.

La compressione risultante permette una ottima distribuzione della pressione lungo la profondità della zona dove viene applicata e nel contempo una corretta spinta nella direzione voluta.
Componente radiale

Una radiale (perpendicolare alla cute).

Componente tangenziale

Una tangenziale alla cute stessa.

Sistema bicompressivo

Due componenti pressorie

Fiore all'occhiello dell'Azienda Fisiopress

La parziale sovrapposizione dei settori interni è stata studiata, oltre ai motivi sopra esposti, anche per una ulteriore importantissima caratteristica, quella di creare un sistema che noi chiamiamo bicompressivo.


Cosa significa sistema bicompressivo?

L' apparecchiatura anziché creare una unica successione di pressioni diretta verso l'arto che viene trattato ne crea due, una radiale, verso l'arto trattato, ma anche un'altra, detta tangenziale la cui direzione è parallela all'arto stesso. L'insieme di queste due componenti pressorie fa si che l'azione compressiva non venga avvertita come una successione di singole compressioni, talvolta anche fastidiose, ma come un inviluppo che comprime si, ma spingendo anche verso la base dell'arto in maniera efficace e gradevole.

Distribuzione della pressione

Sistema D.A.S.C.

Distribuzione A Settori Comunicanti

Questo sistema è una esclusività Fisiopress ed è stato progettato per permettere di avere una pressione omogenea in tutti settori affinchè il terminale (gambale o bracciale) si adatti alla geometria dell’arto applicato mantenendo una pressione uguale in tutte le sezioni.

Infatti Il D.A.S.C. elimina qualsiasi possibile discontinuità di pressione lungo tutta la lunghezza dell’arto, permettendo così una spinta efficace lungo la direzione desiderata.
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Il sistema D.A.S.C. funziona in questo modo: durante la fase realmente sequenziale compressiva, una volta gonfiato il primo settore, mentre viene gonfiato il secondo, esso viene messo, all’interno dell’apparecchio, in comunicazione con il primo in modo che l’aria potendo defluire tra un settore e l’altro, mantiene perfettamente omogenea la pressione tra i due settori. Lo stesso avviene al gonfiaggio del terzo settore che viene unito ai primi due mantenendo omogenea la pressione ora tra i tre settori e così via sino all’ultimo settore.
Settore 1

Gonfiaggio

Una volta gonfiato il primo settore.

Settore 2

Comunicazione

Il secondo viene messo in comunicazione con il primo.

Settore 3

Unione

Il terzo viene unito ai primi due mantenendo omogenea la pressione.

Progressione

Settori successivi

Lo stesso meccanismo prosegue lungo il terminale.

Ultimo settore

Completamento

La sequenza continua sino all’ultimo settore.

Distribuzione della pressione

Visualizzazione della pressione realmente applicata

Questo è un punto veramente importante. Essere certi che la pressione visualizzata sia quella realmente applicata è fondamentale per uno strumento che utilizza la pressione come elemento terapeutico.

Il valore della pressione visualizzato tramite il manometro analogico o il display digitale è esattamente quello applicato in quanto lo strumento legge direttamente la pressione sulla sacca pneumatica applicata come fosse il valore della pressione letta dal manometro di uno sfigmomanometro sul bracciale applicato all’arto del paziente.

Il sistema D.A.S.C., inoltre, mettendo in comunicazione tutti i settori man mano che vengono gonfiati, fa si che la pressione reale letta sia quella comune a tutti i settori gonfi in quel momento.
Elemento
Descrizione
Pressione visualizzata
È quella realmente applicata.
Lettura
Lo strumento legge direttamente la pressione sulla sacca pneumatica applicata.
D.A.S.C.
La pressione reale letta è quella comune a tutti i settori gonfi in quel momento.
Tecnologia Fisiopress

Sistema Real Pressure

L'azione compressiva svolta dell'apparecchio Fisiopress è gradevolmente incisiva. I tempi sono calcolati affinchè questa azione sia particolarmente efficace, profonda e capace di generare un perfetto drenaggio. La gamba torna ad essere leggera con una diminuzione sensibile di volume.